Novità 730 2021 - Redditi 2020

Informativa delle principali modifiche apportate al Mod. 730/2021
 
FIRMA ELETTRONICA:  Alla luce delle limitazioni agli spostamenti imposte dall’emergenza COVID, una volta completata la dichiarazione da parte del CAAF, sarà possibile la firma da remoto (a distanza) del modello 730, basta che il dichiarante abbia un numero cellulare intestato, con un semplice SMS.
 
TRACCIABILITÀ DEI PAGAMENTI PER SPESE DETRAIBILI AL 19%
Le istruzioni alla compilazione ricordano che, dal 2020, per fruire della detrazione del 19%, gli oneri indicati nell’art. 15, TUIR e in altre disposizioni, devono essere pagati con metodi “tracciabili” (versamento bancario o postale, carta di credito, di debito, etc.).Quindi, nel dettaglio, sarà obbligatorio, ai fini della detraibilità fiscale, usare mezzi di pagamento tracciabili non solo per le spese sanitarie ma per tutte le seguenti spese:
  • spese sanitarie
  • spese veterinarie
  • interessi per mutui ipotecari per l’acquisto di immobili
  • spese per intermediazione immobiliare
  • spese funebri
  • spese per l’istruzione, frequenza scuole e università
  • erogazioni liberali
  • spese per l’assistenza personale nei casi di non autosufficienza
  • spese per l’attività sportiva dei ragazzi di età compresa tra i 5 e i 18 anni (associazioni sportive, palestre, piscine ed altre strutture ed impianti sportivi)
  • spese per il pagamento dei canoni di locazione degli studenti universitari fuori sede
  • spese relative a beni soggetti a regime vincolistico
  • premi per le assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni
  • spese sostenute per l’acquisto di abbonamenti per i servizi di trasporto pubblico locale, regionale ed interregionale.
Tale previsione non si applica alle spese sostenute per l’acquisto di medicinali e dispositivi medici, nonché per prestazioni sanitarie rese dalle strutture pubbliche o private accreditate al Servizio Sanitario Nazionale.
Il contribuente deve attestare la “tracciabilità” del versamento con la prova cartacea della transazione o pagamento (ricevuta del bancomat, estratto conto della carta di credito, copia del bollettino postale o del MAV e dei pagamenti con PagoPA).
In mancanza di detta “prova cartacea” è ammessa l’annotazione sulla fattura, ricevuta fiscale o documento commerciale, da parte del percettore delle somme che cede il bene o effettua la prestazione di servizio, che   il pagamento è avvenuto tramite strumento tracciabile.
Al riguardo inoltre, l’Agenzia delle Entrate ritiene che l'onere possa considerarsi sostenuto dal contribuente al quale è intestato il documento di spesa, non rilevando a tal fine l'esecutore materiale del pagamento, aspetto quest'ultimo che attiene ai rapporti interni fra le parti. Tuttavia, occorre assicurare la corrispondenza tra la spesa detraibile per il contribuente e il pagamento effettuato da un altro soggetto. 
                                       
RIMODULAZIONE DETRAZIONE 19% IN BASE AL REDDITO COMPLESSIVO
Dal 2020, per i soggetti con reddito complessivo superiore a € 120.000, la detrazione spettante per gli oneri di cui all’articolo 15, TUIR è attribuita in misura decrescente all’aumentare del reddito complessivo stesso, fino ad azzerarsi in presenza di un reddito complessivo superiore ad € 240.000.
Tale previsione non si applica per le seguenti spese di cui all’art. 15, TUIR:
  • interessi passivi su mutui per acquisto/costruzione dell’abitazione principale e prestiti/mutui agrari;
  • spese sanitarie.
Nulla cambia per i soggetti con reddito complessivo fino a € 120.000, che si vedono riconosciuta la detra- zione “ordinariamente”, fermi restando i limiti eventualmente previsti dalle singole discipline. Inoltre, riman- gono invariate le disposizioni inerenti alla franchigia e alla rateizzazione delle detrazioni. Nel computo del reddito complessivo rientrano anche i redditi assoggettati a cedolare secca.

NUOVO LIMITE PER SPESE VETERINARIE
Per il 2020, il limite delle spese veterinarie (codice 29 nei righi da E8 a E10) è aumentato ad € 500,00 (fino al 2019, € 387,34); resta ferma la franchigia di € 129,11.
Si segnala che dal 2021 detto limite aumenta ad € 550,00: tale previsione impatterà tuttavia dal prossimo anno (Mod. 730/2022).

 
 EROGAZIONI LIBERALI PER EMERGENZA COVID-19
Per Per le erogazioni in denaro e in natura, effettuate in favore di Stato, Regioni, Enti Locali o Istituzioni Pubbliche, Fondazioni e Associazioni senza scopo di lucro, Enti Religiosi civimente riconosciuti per il contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica Covid-19, è prevista una detrazione d’imposta
del 30%, per un importo non superiore ad € 30.000,00.

ASSICURAZIONI EVENTI CALAMITOSI CON DETRAZIONE 90%
Il contribuente che effettua interventi di adozione delle misure antisismiche agevolabili al 110% e cede ad un’impresa di assicurazione il credito corrispondente alla detrazione, può fruire della detrazione del 90% dei premi relativi alle assicurazioni aventi ad oggetto il rischio di eventi calamitosi stipulate contestualmente..

ADETRAZIONE 20% "BONUS VACANZE" 
L’articolo 176, D.L. n. 34/2020, ha introdotto il cd. “bonus vacanze”, ovvero un contributo di cui le famiglie in possesso dei requisiti richiesti possono fruire per il pagamento dei servizi offerti in ambito nazionale da strutture turistiche quali alberghi, agriturismi, bed and breakfast, etc..
Il bonus è fruibile per l’80% come sconto sul corrispettivo dovuto al titolare della struttura turistica e per il 20% in forma di detrazione in sede di dichiarazione dei redditi da parte del contribuente interessato, utiliz- zando a tal fine il nuovo codice 3 del rigo E83.
Considerato che il bonus vacanze può al massimo essere pari a € 500,00, l’importo da indicare con codice 3 (detrazione del 20%) non può superare € 100,00.
Il nuovo codice 4 va invece utilizzato per indicare l’ammontare dello sconto bonus vacanze di cui il contribuente ha indebitamente fruito in sede di pagamento del soggiorno (si veda anche la recente Risposta ad Interpello 1° febbraio 2021, n. 66).

QUADRO G - SEZIONE I

Nella sezione I Crediti d’imposta relativi ai fabbricati”, le istruzioni alla compilazione sono state aggiornate per recepire alcune novità normative intervenute nel corso del 2020,  aggiunta la sospen­sione dei termini per l’espletamento degli adempimenti richiesti ai fini:

1.    delle agevolazioni “prima casa” e  

2.    del credito di imposta per il riacquisto della prima casa

disposti per il periodo compreso tra il 23 febbraio 2020 e il 31 dicembre 2020 dal D.L. n. 23/2020.

Tale sospensione, che sostanzialmente riguarda i mesi del 2020 interessati dall’emergenza epidemiologi­ca Covid-19, è stata introdotta per impedire la decadenza del beneficio per mancato rispetto dei termi­ni previsti.

Con riferimento al riacquisto della prima casa, in particolare, la sospensione riguarda il termine di un anno entro cui, dopo aver alienato l’immobile acquistato con i benefici “prima casa”, il contribuente deve pro cedere al riacquisto di un’altra casa di abitazione, per fruire del credito di imposta nel limite dell’impo­sta di registro o dell’IVA corrisposta sul precedente acquisto agevolato. I termini sospesi sono ripresi a decorrere dal 1° gennaio 2021.

MONOPATTINI ELETTRICI E SERVIZI DI MOBILITÀ ELETTRICA  
L’articolo 44, comma 1-septies, D.L. n. 34/2020, ha, infatti, disposto che per le spese sostenute dal 1° agosto 2020 al 31 dicembre 2020 per l’acquisto di: 
  1. monopattini elettrici,
  2. biciclette elettriche o muscolari,
  3. abbonamenti al trasporto pubblico,
  4. servizi di mobilità elettrica in condivisione o sostenibile,
è attribuito un credito d’imposta al massimo pari a € 750,00, a favore dei soggetti che, contestualmente all’ac­quisto di un veicolo con emissioni di CO2 comprese tra 0 e 110 g/km, rottamano una seconda autovettura.
La definizione delle disposizioni attuative è demandata ad un decreto del Ministro dell’Economia e delle fi­nanze, attualmente non ancora disponibile.
Le istruzioni alla compilazione del Mod. 730/2021 ricordano che:
  • il veicolo “rottamato” deve essere intestato da almeno 12 mesi: al soggetto intestatario del nuovo veicolo o ad uno dei familiari conviventi alla data di acquisto del veicolo;
  • in caso di acquisto in leasing, al soggetto utilizzatore dello stesso o a uno dei familiari conviventi;
  • il credito d’imposta è utilizzato entro tre anni a decorrere dal 2020 e compete nel limite delle risorse era­riali disponibili pari a 5 milioni di euro per il 2020.       

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